Tradizionale festa della Madonna di “Fiumarola”

Pubblicato: Ultima modifica: agosto 8, 2017

Fatto da Maicon Beckhauser

La tradizionale festa della Madonna Fiumarola pare risalga al 1535. I trasteverini raccontano che dopo una tempesta, fu rinvenuta alla foce del Tevere da alcuni pescatori della Corsica, una statua della Vergine Maria, scolpita in legno di cedro. La Madonna, per questa ragione chiamata “Madonna Fiumarola”, fu poi donata ai carmelitani (a cui si deve il titolo “Madonna del Carmine”), della Basilica di San Crisogono a Trastevere (in piazza Sonnino), divenendo la Santa Protettrice dei trasteverini.​

Da quel giorno, ogni anno, la statua lignea policroma del XIX secolo raffigurante la Madonna del Carmine che generalmente si trova nella Chiesa di Sant’Agata in Trastevere, viene portata in processione per le vie del rione fino alla Basilica di San Crisogono, dove sosta per otto giorni, prima di tornare con un’altra processione nella chiesa di appartenenza.

Questa festa è anche conosciuta come la festa de’ Noantri. Ma perché si chiama cosi?

La Festa de’ Noantri si chiama in questo modo perchè mette in opposizione i “noi altri”, cioè i trasteverini, con “voi altri”, cioè i romani che abitano in altri quartieri.

La festa ha avuto inizio il 22 luglio con la S. Messa Pontificale nella Basilica di S. Crisogono presieduta da S.E. Mons. Filippo Iannone​ Vicegerente della Diocesi di Roma.

Dopo la s. Messa la Sindaca di Roma Capitale Virginia Raggi ha presentato i suoi omaggi alla “Sacra Statua Mariana”, in nome di tutta Roma. In una processione, che ormai fa ​ parte della routine dei trasteverini, la sacra ​Effige della Madonna è stata accompagnata per le vie di Trastevere, al suono della Banda Musicale della Polizia Locale di Roma, che rendeva il suo omaggio alla Madre di Dio. All’ entrata della Basilica di S. Crisogono, la Fanfara dei Bersaglieri, ha onorato la Madonna, in ringraziamento per i suoi ausili​ ​e protezione durante l’anno.

La festa è finita il 30 luglio con la processione sul fiume Tevere, che quest’anno è stata guidata da S.E. Mons. Gianrico Ruzza, Vescovo Ausiliare di Roma per il Settore Centro. Dopo che la Sacra Statua è arrivata al ponte Garibaldi, è iniziata la processione terrestre da Piazza G.G. Belli fino alla Basilica di S. Maria in Trastevere dove la Sacra statua è rimasta fino al lunedì, 31 luglio, per la S. Messa nella Basilica di S. Maria in Trastevere celebrata da Mons. Marco Gnavi, Prefetto e Parroco di S. Maria in Trastevere, in seguito la processione “Mattutina” di rientro, in cui si è portata la statua della Madonna nel Santuario Mariano di Sant’Agata, dove la festa si è conclusa con la S. Messa di ringraziamento in Sant’Agata e la distribuzione delle rose benedette durante la S. Messa.

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